8 febbraio 2009

Una card al giorno...

...non so che effetti possa avere sulla salute, ma sicuramente ne avrebbe di ottimi sull'umore (soprattutto visto che significherebbe avere ogni giorno abbastanza tempo libero per produrla...)!!
No, non ho intenzione di cominciare a stare sveglia la notte per scrappare, ma l'altro giorno, mentre per l'ennesima volta mi affannavo a 'mettere insieme' un regalino per il compleanno di un'amica, mi sono dovuta rimproverare di brutto: con tutto il materiale che ho, sono mesi e mesi (o meglio, compleanni e compleanni) che non scrappo una card per qualcuno... per non parlare delle volte in cui vado talmente di corsa che mi ritrovo ad usare i semplici bigliettini di cartincino bianco che si trovano dal tabacchi (e giù a disegnarci faccine sorridenti e altro per recuperare un pò sul fronte tristezza...)...
Perciò mi sono detta: chiaro che non riuscirò a mai ad avere l'ispirazione all'ultimo momento, magari 10 minuti prima di uscire e con il regalo ancora da impacchettare... quindi l'unica soluzione è quella di fare un pò di scorta con un certo anticipo. Il che non significa che voglia davvero lanciarmi nel fallimento assicurato che il proposito di una card al giorno comporterebbe, ma... una alla settimana potrebbe essere un'impresa fattibile, no?
Così ho deciso di provarci (e considerando che solo questo mese ho 4 compleanni da festeggiare direi che una alla settimana è il minimo sindacale :D), anche per fare un pò di 'esercizio': 9 volte su 10 le mie card non mi piacciono e mi 'costano' quasi più tempo di un paio di pagine di mini album. Quindi ecco la soluzione pronto uso per il risultato 'meno tempo, più cards': lo scraplift!
La prima scrapper da cui ho deciso di 'farmi ispirare' è una delle mie preferite sin da quando ho scoperto lo scrap, anche se la sua produzione si concentra quasi solo su cards: Beatriz Jennings.
Non credo abbia bisogno di presentazioni: quello che mi piace del suo stile è che le sue card, pur essendo molto 'piene' (di abbellimenti, nastri, colori...) nell'insieme non mi sembrano mai troppo cariche... tutto è al posto giusto, e quando 'tutto' è anche 'tanto' non sempre si tratta di una cosa facile da fare ;)
Inoltre per realizzare le sue card utilizza quasi sempre cuciture, stoffe e nastri, che vanno a nozze con la mia passione per il cucito creativo :)
Insomma, ieri ho fatto un giro sul suo blog (era un pezzo che non lo facevo, e ho notato che ha aperto anche uno shop) e ho salvato un pò delle card che preferisco.
Ed ecco la mia personale prima prova: la mia interpretazione


e l'originale

Ho sostituito la striscia di feltro con il pizzo, ma ho comunque utilizzato l'idea del feltro nella tagghina centrale... qualche cucitura, due fiori et voilà.
Semplice, ma stranamente il risultato non mi dispiace :D

Buona domenica, alla prossima!

Ps. In ritardissimo, stuzzicata dai lavori delle ragazze delle varie liste, ho anche deciso di cominciare l'Art Journal proposto da Emily Falconbridge... ovviamente il mio è un mini mini formato, vi farò vedere i risultati :)

Pps. Il materiale che avevo messo in vendita è tutto venduto, ad eccezione dei punch e della Tag a Long... ora, possibile che nessuna di voi voglia adottare una piccola, tenera e rosea (beh, fucsia!) Tag a Long?! Andiamoooo, fate la vostra offerta!!! ;)

3 commenti:

Helena ha detto...

Mi piace più la tua dell'originale! Io odio fare le card, mi riescono così difficili e quelle che faccio, non mi piacciono quasi mai.

Nayheli Valenzuela ha detto...

Qué bonitas tarjetas!!!
Saludos desde México.

daniela ha detto...

direi che hai fatto una card che da sola ti fa recuperare tutte le volte che non ne hai fatte! Veramente bella.
dada